Dopo il liceo, come molti ragazzi italiani, mi trovavo in quella fase confusa dove tutto sembra possibile… ma allo stesso tempo non hai idea di cosa fare. Università? Non mi convinceva. Lavoro? Ma dove? Come?

Avevo solo una certezza: volevo scoprire il mondo. E mai avrei pensato che quella curiosità mi avrebbe portato a diventare, oggi, un italiano che vive in Giappone da oltre vent’anni.

Così, un po’ per caso e un po’ per istinto, mi sono trasferito in Australia per studiare inglese. È stato lì che la mia vita ha preso una piega che non avrei mai immaginato.
Nella scuola dove studiavo, ho conosciuto una ragazza giapponese. Ci siamo avvicinati, abbiamo iniziato a frequentarci… e quando è arrivato il momento per lei di tornare in Giappone, ho fatto una scelta folle ma dettata dal cuore: l’ho seguita.

I primi anni da italiano che vive in Giappone: sogni, lotte e sopravvivenza

All’inizio non avevo un piano. Non avevo tanti soldi. Non parlavo giapponese.
Avevo solo lei al mio fianco e una voglia matta di scoprire dove mi avrebbe portato la vita. Ho trovato lavoro come dipendente d`ufficio per un’agenzia gestita da stranieri, e nel frattempo, per arrotondare, insegnavo italiano ai giapponesi.
Non è stato facile. Per i primi 1-2 anni, ho fatto tanta fatica.
Anche se vivevo con la mia ragazza (poi diventata mia moglie dopo un anno di relazione), ci sono stati momenti duri. Lavoravo tanto, prendevo lezioni di giapponese, cercavo di adattarmi a una cultura completamente diversa.

Fortunatamente, l’azienda per cui lavoravo era gestita da un americano e aveva un ambiente più internazionale. I colleghi erano francesi, italiani… quindi non c’era la classica cultura giapponese del “facciamo finta di lavorare davanti al capo” o dello straordinario obbligatorio. Ma comunque, non sapevo ancora se quel lavoro fosse veramente la mia strada.

Lavorare per dovere, poi per passione

Per dieci anni ho lavorato in quell’agenzia. Con il tempo, ho fatto carriera, sono diventato manager, e finalmente ho lasciato il lavoro part-time da insegnante. Ma la verità è che mi sentivo un po’ spento. I tour erano sempre gli stessi, le giornate sempre uguali.
C’era tensione in ufficio, incomprensioni con il capo, e un senso di routine che mi stava logorando.

È in quel periodo che ho iniziato a creare contenuti sui social. All’inizio era solo un hobby, un modo per raccontare la mia vita in Giappone e condividere le mie esperienze. Parlare davanti alla telecamera mi sembrava strano, ma con il tempo mi ci sono abituato… e mi sono innamorato nel condividere la mia vita.
Ho scoperto che mi piace raccontare, spiegare, far sorridere le persone e farle sentire coinvolte.

Nasce un sogno nuovo: tour su misura per italiani

Così, insieme a un mio collega giapponese, ho deciso di fare il grande salto: aprire una mia agenzia.
Volevo qualcosa di diverso. Non più pacchetti turistici fotocopia, ma esperienze autentiche, personalizzate.
Volevo concentrarmi solo sugli italiani, perché amo parlare con i miei connazionali, ascoltare le loro storie, e creare per loro un viaggio davvero speciale, fatto su misura.

Dopo tutti questi anni, conosco ormai cosa piace agli italiani. So che tipo di esperienze cercano, che tipo di emozioni vogliono vivere.
E finalmente, con questa nuova attività, posso unire la mia esperienza professionale con la mia passione per il contatto umano.

In quel periodo iniziavo davvero a capire cosa volesse dire essere un italiano che vive in Giappone senza conoscere la lingua, senza un piano, ma con tanta determinazione.

Dopo 20 anni, non sono solo un italiano che vive in Giappone, ma anche una persona che ha trovato il proprio posto grazie alle scelte, anche quelle più rischiose.

Oggi, dopo 20 anni da italiano che vive in Giappone

Oggi, dopo 20 anni, posso dire che sono felice di ogni scelta fatta. Anche delle più difficili.
Non avevo un piano preciso. Ho seguito il cuore, mi sono adattato, ho lottato, ho imparato.
E oggi vivo facendo un lavoro che amo, in un Paese che ormai considero casa mia.
Mi riempie di gioia conoscere ogni giorno nuovi viaggiatori italiani, mostrar loro il Giappone che conosco e che amo, e vedere i loro occhi brillare davanti a un tramonto sul Monte Fuji o a un pasto in un ryokan tradizionale.

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Marco Ferrari - Tour GiapponeCiao! Sono Marco Ferrari e vivo in Giappone dal 2005, più precisamente ad Osaka. Se sei alla ricerca di una guida o hai bisogno di un tour su misura per il tuo prossimo viaggio in Giappone, non esitare a contattarmi per un preventivo gratuito e senza impegno! Per darti un'idea dell'impegno e della passione che metto nel mio lavoro per soddisfare i miei clienti, ti invito a leggere le Recensioni di chi ha deciso di affidarsi a me. Ti aspetto!
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